Spa: tagli al personale e cali di vendite abissali per BlackBerry

Blackberry

Continua il forte calo delle vendite e si prevedono nuovi tagli di personale per la società che produce gli smartphone BlackBerry vale a dire Research in Motion,  Per il 1° trimestre dell’anno fiscale, iniziato ad aprile, Research in Motion ha comunicato un calo del 43 per cento delle vendite a 2,8 miliardi di dollari Usa (contro una stima degli analisti di 3,05 miliardi di dollari Usa) e la decisione di tagliare 5.000 dei suoi 16.500 posti lavoro.
All’annuncio è giunto in seguito ad un crollo del 22 per cento delle azioni della società che nei mesi scorsi aveva già cercato di correre ai ripari provvedendo a un rimpasto ai vertici e con l’uscita di scena dei suoi fondatori. Le speranze della azienda made in Canada sono ora affidate ai nuovi dispositivi con sistema operativo BB10, che tuttavia non arriveranno in commercio prima dell’inizio del prossimo anno.
La concorrenza dell’iPhone e degli smartphone con sistema operativo Android (come quelli prodotti dalla Samsung) sono alla base dei guai della Rim che durano oramai da parecchio tempo. Ma bisogna mettere nel conto anche di alcuni errori (come la pessima gestione di un black out del servizio) e delle incertezze su quali modelli concentrarsi tra quelli con una tastiera fisica, che hanno reso popolare il BlackBerry, e quelli con il touch screen che vanno per la maggiore dopo il successo dello smartphone della casa della mela.
Vale la pena ricordare che BlackBerry  (“mora” in inglese) è il marchio commerciale dei dispositivi portatili smartphone (i primi modelli, come l’850, erano cercapersone con funzionalità aggiuntive di messaggistica ed agenda) come detto sono prodotti dalla società canadese Research In Motion (RIM) fondata dall’ingegnere elettrico Mihalis Lazarides, oltre che dell’infrastruttura che permette il loro funzionamento.