Spa: Tiscali festeggia il suo primo utile netto da gestione ordinaria

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Il gruppo Tiscali ha chiuso il 1° trimestre di quest’anno con un utile netto di 300.000 euro. Si tratta del 1° risultato netto positivo da gestione ordinaria nella storia dell’azienda specializzata in telecomunicazioni: in passato, infatti, Tiscali aveva già raggiunto l’utile, ma solo per effetto di poste straordinarie.
I ricavi consolidati sono scesi del 13,5 per cento a 59,7 milioni di euro e il risultato operativo lordo si è attestato a 17,4 milioni  di euro (un -5,6 per cento). L’Ebit è positivo per 4,1 milioni di euro , a fronte dei -2,3 milioni di euro del 1° trimestre dello scorso anno. Il free cash flow è positivo per 7,6 milioni di euro. A fine marzo il numero di clienti adsl è sceso a 479.000 unità dai 541.000 del 2011, mentre il numero dei clienti mobile è salito del 53,8 per cento rispetto al 2011 a oltre 153.000 unità.
L’indebitamento del gruppo è di 195,8 milioni di euro , in calo dai 200 milioni di euro di fine dello scorso anno.
Si legge nel comunicato della società sarda: “I risultati presentati confermano lo sforzo compiuto dal management nella gestione operativa per mantenere performance soddisfacenti pur in un difficile contesto macroeconomico e in una situazione competitiva di mercato particolarmente sfidante”. Il debito, informa la società, contiene dei covenants che al 31 marzo sono rispettati.
Vale la pena ricordare che la Tiscali fu fondata nel gennaio 1998 a Cagliari da Renato Soru, in seguito alla deregolamentazione del mercato telefonico italiano. L’azienda deve il suo nome all’omonimo monte sardo, in cui sono presenti i resti di un villaggio nuragico risalente al VI-IV secolo a.C..