Spa: tornano i conti per il brand Tod’s

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Vanno bene i conti della Tod’s. Nel 1° trimestre si registra un +8 per cento il fatturato e più 2,4 per cento l’Ebitda e l’utile operativo. Tutto bene? Non per  gli analisti che si aspettavano maggiore redditività in rialzo del 5 per cento. Tanto che la Borsa dapprima non ha gradito. Diego Della Valle, ha spiegato che: «Sulla base dei risultati positivi dei nostri negozi e dell’andamento della raccolta ordini per le prossime collezioni invernali, sono convinto che il nostro gruppo realizzerà anche nel 2012 una significativa crescita dei ricavi e degli utili».
Tod’s ha registrato un giro d’affari pari a 263,2 milioni di euro, provenienti per 137,5 milioni di euro (un +13,4 per cento) dal marchio principale. Il brand Roger Vivier ha quasi raddopiato il fatturato (per un totale di 13 milioni di euro). Vanno male le vendite di Hogan e Fay e segno meno anche per i volumi di vendite complessive nel Belpaese (un -4 per cento) mentre è andata molto bene l’Asia e il Resto del mondo (un +48,7 per cento) a quota 61 milioni di euro, e il Nord America, sebbene quest’ultimo pesi solo per 15 milioni di euro.
i negozi diretti (i cosiddetti Dos) hanno aumentato le vendite del 19 per cento, ma la rete in franchising più gli indipendenti ha generato un giro d’affari pari a 150 milioni di euro (su un totale di 263,2 di euro).  L’ebitda invece si è attestato a 66,7 milioni di euro e l’utile operativo a 57,3 di euro.
Vale la pena ricordare che Tod’s è stata fondata agli inizi del Novecento da Filippo Della Valle, nonno degli odierni proprietari Diego e Andrea Della Valle. Il gruppo vanta sette stabilimenti per le calzature e due per la pelletteria. Il Gruppo Tod’s opera nel mercato delle calzature con i marchi Tod’s, Hogan e Roger Vivier nell’abbigliamento con il marchio Fay.