Spa: tutto è pronto per il collocamento in borsa di Facebook

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Fra i 70 e i 96 miliardi di dollari Usa, è l’iperbolica valutazione per il  tato atteso collocamento di Facebook in borsa. Secondo i documenti che sono stati presentati dal social network alla Sec, il prezzo di ogni azione  dovrebbe posizionarsi tra i 28 e i 35 dollari Usa. Dopo l’Ipo, Mark Zuckerberg, l’amministratore delegato di Facebook, avrà il 57,3 per cento dei diritti di voto. Nel corso dell’Ipo, il celebre social network venderà 2 classi di azioni ordinarie. La stima dei titoli di classe A si fermerà intorno ai 30,2 milioni di dollari Usa, le azioni di classe B si attesterà intorno ai 60 milioni di dollari Usa. I titolari di azioni di classe B avranno il 96,3 per cento del social network.
Zuckerberg, secondo quanto afferma il Wall Street Journal, starebbe pensando di lanciareuna serie di incontri con alcuni importanti investitori per presentare l’Ipoun (quel che si chiama road show) per lunedì 7 maggio.
Il creatore del famoso social network, secondo quanto afferma il prestigioso quotidiano finanziario, prenderà parte di persona ad alcuni di questi incontri. L’azienda che gestisce il più popolare social network del globo spera di raccogliere almeno 5 miliardi di dollari usa con l’operazione borsistica, una somma che attribuirebbe a Facebook un valore astronomico di circa 100 miliardi di dollari Usa.
Vale la pena ricordare che Facebook è stato lanciato nel febbraio 2004. Il sito, fondato a Cambridge da Mark Zuckerberg e dai suoi compagni di college Eduardo Saverin, Dustin Moskovitz e Chris Hughes, era originariamente stato progettato esclusivamente per gli studenti dell’Università di Harvard. Ma presto fu reso accessibile anche agli studenti di altre scuole nella zona di Boston, della Ivy League e della Stanford University. Successivamente fu aperto anche agli studenti delle scuole superiori e poi a chiunque avesse più di 13 anni. Da allora Facebook raggiunse un enorme successo.