Spa: tutto è pronto per la cessione di Flammarion a Gallimard da parte di Rcs

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Rcs Mediagroup vola in Borsa a Milano praticamente al via della cessione della controllata Flammarion. Il titolo è arrivato anche a salire del 10 per cento e stato poi sospeso per eccesso di rialzo con oltre 200.000 pezzi trattati nella 1ª ora di negoziazione, circa la metà di una media giornata di borsa del mese di maggio.
La cessione da parte di Rcs Mediagroup di Flammarion alla casa editrice Gallimard, secondo indiscrezioni di stampa,  “entra in dirittura d’arrivo”. Un 1° accordo con la definizioni delle sue linee guida potrebbe perciò essere raggiunto già entro la fine di questa settimana.
Uno dei nodi principali della trattativa (su cui è impegnato l’advisor Mediobanca, il primo azionista di Rcs) sarebbe il prezzo. Rispetto ai 250-300 milioni di euro chiesti dapprima dalla Rizzoli le parti potrebbero quindi accordarsi per un prezzo vicino ai 220 milioni di euro. Una volta uscita Rcs, all’operazione potrebbe prendere parte anche Fsi, fondo sovrano francese, rilevando una quota di minoranza di Flammarion.
La cifra di 220 milioni di euro, secondo Banca Akros, sarebbe inferiore rispetto al range delle precedenti indiscrezioni, ma superiore ai valori indicativi emersi a dicembre dello scorso anno. Flammarion è stata rilevata da Rcs nell’anno 2000 per un valore complessivo di 115 milioni di euro. Per Akros la notizia della vendita imminente è ovviamente positiva perché potrebbe contribuire a ridurre i timori di aumento di capitale.
Vale la pena ricordare che RCS MediaGroup è uno dei principali gruppi editoriali italiani, attivo a livello nazionale e internazionale nei seguenti mercati: quotidiani, libri, periodici, radio, nella televisione e inoltre sul web e nella raccolta pubblicitaria.