Spa: un 2011 coi fiocchi per Enel Green Power

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Gli investimenti nelle energie rinnovabili rappresentano il futuro, lo si è detto tante e tante volte, ma oltre alle parole contano i fatti e quelli offerti dal 2011 di Enel Green Power parlano forte e chiaro.
Enel Green Power ha presentato il preconsuntivo del 2011, ovvero tutti i numeri principali con l’eccezione dell’utile netto. Sono 2 i passaggi più significativi: il rapporto tra fatturato e margine operativo lordo e lo scarso peso del solare, un settore in cui la strada da compiere è ancora molto lunga prima poter di raggiungere livelli di efficenza energetica delle altri fondi “verdi”.
La società, che è controllata al 70 per cento da Enel, ha comunicato di aver raggiunto 2,5 miliardi, in crescita dell’8,7 per cento rispetto ai 2,3 miliardi di euro dell’anno prima.  L’ebitda (ovvero il margine operativo lordo) è stato pari a 1,6 miliardi di euro, con un incremento di 0,3 miliardi di euro (un +23,1 per cento) rispetto al 2010 (pari a 1,3 miliardi di euro).
L’ebitda ordinario, al netto dei proventi straordinari, è risultato pari a 1,4 miliardi di euro, in crescita di 0,1 miliardi di euro (+7,7 per cento). Dunque il rapporto tra ricavi e mol (margine operativo lordo) è a livelli assai elevati, superiore al 60 per cento.
Una crescita di questo tipo ha ovviamente dei costi. E’ dunque salito anche il livello dell’indebitamento netto a 4,1 miliardi  di euro contro i 3,1 miliardi di euro dell’anno preceente. Ma per 500 milioni di euro dipende dal “piano degli investimentio non finanziati dalla liquidità generata dalla gestione corrente”, mentre gli altri 500 milioni sono stati “ereditati” con una alcune acquisizioni.