Spa: un bilancio tinto di rosso per l’As Roma

Roma calcio

Mentre la squadra festeggia la prima affermazione la prima affermazione  casalinga, seppur faticosa, sull’Atalanta, il bilancio societario fa registrare conti in secco peggioramento nell’esercizio 2011-2012. Il bilancio è stato chiuso al 30 giugno scorso con una perdita netta di 58,47 milioni di euro (vale a dire un +90 per cento rispetto all’esercizio precedente). I ricavi consolidati sono pari a 116 milioni di euro (143,9 milioni di euro al 30 giugno dello scorso anno), in calo del 19,4 per cento soprattutto per il venir meno dei ricavi e proventi derivanti dalla partecipazione alla Champions League (32,3 milioni di euro al 30 giugno dello scorso anno).
I costi operativi calano a 141,7 milioni (un -2,7 per cento). Il patrimonio netto consolidato al 30 giugno di quest’anno è negativo per 52,5 milioni di euro, in peggioramento di 8,5 milioni di euro, che trova compensazione parziale nel versamento in conto futuro aumento di capitale, effettuato nell’esercizio da Neep Roma Holding per 50 milioni di euro.
Gli investimenti in diritti (ovvero la campagna acquisti dei calciatori) sono stati pari a 87 milioni di euro (24,1 milioni di euro l’anno prima), a fronte di cessioni per 13,2 milioni di euro e di ammortamenti, per 28,3 milioni di euro (21,2 milioni di euro l’anno prima).
La campagna abbonamenti della stagione sportiva in corso fa registrare al 5 ottobre la sottoscrizione di 25.391 abbonamenti (17.656 abbonamenti, per la stagione sportiva 2011/2012), che hanno generato incassi per 9,4 milioni di euro (7,1 milioni di euro, per la stagione sportiva precedente), e ricavi per 8,1 milioni di euro (6,1 milioni di euro, per la stagione precedente).
Il Cda ha convocato l’assemblea per il prossimo 28 ottobre per l’approvazione del bilancio, e prevede che anche l’esercizio prossimo “chiuderà con una perdita significativa”.