Spa: un brutto trimestre per Air France-Klm

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Un 2° trimestre decisamente brutto per Air France-Klm. La compagnia aerea  ha chiuso con perdite salite a 895 milioni di euro dai 197 milioni di euro dello stesso periodo del 2011.
Le cause vanno ricercate nell’aumento del il costo del carburante che hanno inciso negativamente per 372 milioni di euro e nei costi di ristrutturazione per 368 milioni di euro.
La compagnia aerea francese sul fronte dei ricavi ha avuto un miglioramento del 4,5 per cento a 6,5 miliardi di euro grazie ai cambi positivi. Il settore cargo ha avuto una flessione del traffico del 6,9 per cento per la crisi e la conseguente debolezza del commercio globale, il traffico passeggeri ha avuto un progresso del 2,4 per cento portando il coefficiente di occupazione all’82,8 per cento dei posti disponibili.
Ha commentato il presidente Jean-Cyril Spinetta: «Queste cifre mostrano come sia indispensabile la riuscita del piano di ristrutturazione transform 2015″.
Il piano lanciato a gennaio di quest’anno dal gruppo punta a risparmiare 2 miliardi di euro entro il 2015. Air France si aspetta un miglioramento dei risultati già a partire dalla seconda metà del 2012 e punta a migliorare i 195 milioni di euro di risultato operativo realizzati nel secondo semestre dello scorso anno.
Vale la pena ricordare che Air France è la principale compagnia aerea francese, è la quarta compagnia aerea del mondo (prima in Europa) per passeggeri per chilometro trasportati nel 2008 secondo la IATA. Ha assorbito la compagnia olandese KLM, dando vita al gruppo Air France-KLM. Il business di Air France è suddiviso in tre settori: trasporto passeggeri, trasporto cargo, assistenza e manutenzione aeromobili.