Spa: un erede di Emile torna a capo della Hermés

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Un erede di Emile Hermès guiderà la ditta del lusso più esclusiva del globo. Axel Dumas, 42 anni 6ª generazione della famiglia francese, succede a Patrick Thomas, manager super partes che ha gestito la successione.
Thomas ha supportato una crescita per linee interne quando è morto il presidente Jean Luois Dumas, e Bernard Arnault, patron di Lvmh provava a scalare la casa d’oltralpe rilevando sul mercato il 24 per cento di Hermès.
Tanti eredi Hermès hanno fatto confluire tutti i loro pacchetti della maison dentro la holding finanziaria che controlla il 62 per cento della società, la H51. Così la famiglia offre un segnale di unità e di continuità nonostante il capitale del gruppo sia frazionato nelle mani di una settantina di eredi diretti del fondatore.
Axel, che opera in Hermès dal 2003 e che dallo scorso anno è direttore delle operation del gruppo d’oltralpe, ha maturato un’esperienza nel settore della finanza, dopo l’Mba a Harvard ha vissuto 8 anni a New York, lavorando per Paribas e per Pekin.
Il futuro amministratore delegato è anche il nipote dell’ex presidente Jean Lois Dumas, il cui figlio Pierre-Alexis è il direttore artistico della Maison. Toccherà ai cugini Axel e Pierre-Alexis occuparsi dei due aspetti principali della società, ovvero la parte amministrativo-finanziaria e quella creativa e del prodotto.
Vale la pena ricordare che a storia dell’azienda ebbe inizio nel 1837, quando Thierry Hermès, sellaio, aprì a Parigi una bottega per bardature e finimenti da cavallo. Successivamente, negli anni 1870, i successori trasferirono l’attività in rue du Faubourg-Saint-Honoré, nella sede che è divenuta storica e che tuttora è il quartier generale della maison e la sua passerella commerciale.