Spa: Volkswagen fa shopping e si compra tutta la Porsche

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Volkswagen fa shoppin e lo fa alla grande. La casa automobilista ha infatti raggiunto un accordo per l’acquisizione del 50,1 per cento della Porsche (già possedeva il 49,1 per cento), per 4,46 miliardi di euro. Finisce così una querelle lunga 7 anni e che ha opposto 2 delle famiglie tedesche più potenti. L’operazione sarà conclusa entro fine luglio e dal 1° di agosto il marchio Porsche diventerà parte integrante del bouquet di case del 1° produttore automobilistico del Vecchio Continente al fianco di Seat, Bugatti, Audi, Volkswagen, Skoda, Bentley e, nel settore dei mezzi commerciali, Scania e Man.
Una nota del gruppo di Wolfsburg spiega che. «L’operazione verrà perfezionata entro il primo agosto e porterà alla creazione di un gruppo automobilistico integrato con sinergie nette pari a circa 320 milioni di euro»
Prima dello… shopping Volkswagen ha trovato l’accordo con il fisco allemanno. Già dal 2009 le società avevano deciso di fondersi, dopo che la Porsche aveva inutilmente tentato l’operazione opposta, vale a dire comprare la Volkswagen, gruppo di dimensioni ben più grosse, che in una sola settimana produce più macchine di quante ne faccia Porsche in un anno intero. Un tentativo che nel 2005 mise contro due famiglie: fu Ferdinand Piech, il presidente di Volkswagen, a contrastare l’acquisizione, voluta da suo cugino, Wolfgang Porsche.
Ha commentato nella nota l’ad del gruppo di Wolfsburg, Martin Winterkorn: «Bene per la Volkswagen, bene per la Porsche e bene per la Germania come Paese industriale. Combinando i business operativi Volkswagen e Porsche diventeranno ancora più forti, sia da un punto di vista finanziario che strategico».