Spa: Wind presenta dati in leggera flessione ma ostenta ottimismo

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Nel 1° semestre di quest’anno il colosso Wind ha realizzato ricavi totali pari a 2,729 miliardi di euro, un dato che è in leggera flessione rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il risultato è legato soprattutto al taglio del 26 per cento delle tariffe di terminazione mobile.
La società lo afferma precisando che l’ebitda, che risulta pari a 1,012  miliardi di euro, è in lieve flessione rispetto allo scorso anno con il margine ebitda stabile al 37,1 per cento. Nel 1° semestre Wind ha registrato una crescita dei clienti: un +3 per cento nella telefonia mobile, un +7 per cento nella telefonia fissa voce, un +10 per cento nei clienti broadband fisso. Soddisfatto Maximo Ibarra, l’amministratore delegato,  che sottolinea:  “La continua crescita della quota di mercato di Wind, trimestre dopo trimestre, in un quadro macroeconomico difficile e con una forte pressione competitiva. Wind mantiene stabile l’ebitda e registra, tra l’altro, anche una crescita record del 50 per cento del fatturato di internet mobile”.
I ricavi da servizi sono a 2,58 miliardi  di euro con una crescita, al netto del taglio della terminazione mobile, che è pari al 2 per cento. I ricavi da servizi di telecomunicazioni mobili dimostrano una flessione del 1,6 per cento legata all’impatto della terminazione mobile, al netto del quale mostrano una crescita organica del 4 per cento.
Si prevede che l’ulteriore taglio del 55 per cento delle tariffe di terminazione mobile, a partire dal 1° luglio di quest’anno porterà a un altro aumento della pressione sui ricavi di Wind nella 2ª metà del 2012; i primi segnali riscontrati nello scorso mese confermano tale previsione con una maggiore attenzione alla spesa da parte dei consumatori.