Spa: Yahoo deve tagliare 2.000 dipendenti (e intanto fa causa a Facebook)

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Yahoo è messo malino. La compagnia che 15 anni fa suscitava gli entusiasmi che scatena oggi Facebook ha deciso di tagliare 2.000 persone. Ovvero il 14 per cento della sua forza lavoro che conta 14.000 addetti.
La scure di Scott Thomson, il nuovo amministratore delegato, colpisce nel momento peggiore per la compagnia. Yahoo sta affrontando una crisi che sembra senza fine da quando Jerry Yang, il fondatore  rifiutò l’offerta fatta da Bill Gates di 47,5 miliardi di dollari Usa per sposarsi con Microsoft.
Un matrimonio che non si fece e che avrebbe portato Microsoft a relegare Yaho in un angolino piccolo piccolo. E oggi Yahoo! vale meno della metà di quell’offerta, 19,1 miliardi di dollari Usa.
Negli ultimi anni da Google a Facebook internet ha subìto una trasformazione che ha messo in un angoloYahoo. Google l’ha battuto sui servizi come la ricerca e la posta. Facebook ha rivoluzionato il web trasformando il social network in quella porta d’ingresso ai servizi web che prima erano appunto i siti come Yahoo!. Che strategia adottare allora? Per esempio, Aol, s’è buttato sul citizen journalism sposando l’Huffington Post.
I tagli di Scott erano annunciati. Ha detto Thompson, chiamato 3 mesi fa da PayPal a rimettere in piedi il gigante: «Stiamo intensificando gli sforzi nel nostro core business inseguendo le nostre priorità».
Anche Yahoo! sembra puntare sull’informazione: la divisione media non dovrebbe essere toccata. D’altronde è proprio dall’incrocio tra informazione e popolarità che si potrebbe giocare il suo futuro: Yahoo! resta pur sempre leader in negli States e ha 700 milioni di utenti nel globo, un gradino sotto gli 850 milioni di Facebook.
I tagli dovrebbero portare a 375 milioni  di dollari Usa di risparmi. Intanto Yahoo! ha accusato Facebbok di averle rubato i brevetti. Si legge nella sfida giudiziaria: “Senza le conquiste di Yahoo! i siti come Facebook non avrebbero tutti questi visitatori e i sostanziosi ricavi. Prima di adottare nel 2008 la tecnologia di social network brevettata da Yahoo!, Facebook era considerato uno dei peggiori siti di tutta la rete per la pubblicità. Facebook deve quindi la sua popolarità tra i navigatori di Internet alla non autorizzata violazione dei brevetti di Yahoo!”.
Vedremo come andrà a finire…