Spending review, non solo tagli: arrivano soldi per le scuole, slitta aumento Iva

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Oggi giovedì 5 luglio 2012 si svolge il Consiglio dei Ministri per l’approvazione della fase due della spending review. Sostanzialmente saranno tagliate le spese agli enti pubblici, e riordinati i costi dei piccoli Comuni e della sanità. Di seguito trovate alcuni interessanti articoli di approfondimenti, e i primi punti salienti sui tagli della spending review del Governo Monti. Segnalateci pure ulteriori news in merito!

I tagli per Regioni e Comuni

Sono in tutto 7.2 i miliardi tolti a Regioni e Comuni, nell’articolo che vi abbiamo segnalato, scritto da Il Sole 24 Ore, si capisce bene la portata della manovra: è del -20% il taglio alle spese per questi enti pubblici, mentre nello stesso articolo trovate alcuni punti che sono andati a favore dei sindacati degli impiegati pubblici.

Questi 7.2 miliardi saranno tagliati così: 2.2 subito, 5 nel 2013, con eventuale altro contributo di 5 miliardi nel 2014.  In particolare, ci saranno il -20% di dirigenti e -10% di impiegati pubblici. Per quanto riguarda gli ospedali, invece, il Ministro Renato Balduzzi ha affermato che “è sicuramente necessaria una riorganizzazione della rete ospedaliera che porti a una riduzione di costi di gestione e ad una maggiore appropriatezza delle prestazione, in vista di un più stretto rapporto tra ospedale e territorio”.

Non solo tagli

Nel progetto di revisione della spesa pubblica, ci sono anche stanziamenti importanti per diversi settori: nel 2013 ad esempio arriveranno 113 milioni di euro per la fornitura di libri gratis a scuola, mentre sono stati subito stanziato 9 milioni di euro per i terremotati dell’Emilia Romagna. Buona notizia anche quella dell’aumento dell’Iva al 23%, slittata al 1 luglio 2013.