Spread: si avvicina il risultato di scendere sotto quota “400”

MARIO MONTI

Continua il buon apprezzamento degli operatori economici nei confronti del nostro Paese, segno la la pur dolorosa cura del Governo Monti funziona. Il rendimento dei Bot a sei mesi scende sotto la soglia del 2 per cento per la prima volta dal maggio 2011, quando si era attestato all’1,664 per cento. Nell’asta odierna il Tesoro ha collocato 8 miliardi di titoli di Stato con un rendimento pari all’1,969 per cento in chiaro calo rispetto al 3,251 registrato a fine dicembre.
Non eccezionale la domanda, pari a 10,7 miliardi di euro, che è comunque stata sufficiente a coprire l’intero ammontare offerto, pari a 8 miliardi di euro. Assegnati anche 3 miliardi di euro di Bot flessibili scadenza 27 dicembre 2012: in questo caso la domanda è stata pari a 5,4 miliardi e il rendimento medio ponderato si è attestato al 2,214 per cento.
Dopo l’esito dell’asta il differenziale di rendimento tra i titoli di Stato italiani e tedeschi a dieci anni è sceso sotto quota 410 punti a 407, con un tasso del 5,919 per cento.
Il Commissario Ue agli Affari economici, Olli Rehn, ha sottolineanto che è non più sufficiente la sola azione della Banca centrale europea, anche Usa e Gran Bretagna devono aiutare a costruire una rete di sicurezza contro un aggravarsi della crisi.
Buono l’andamento dell’ormai famoso spread. Il differenziale tra i rendimenti dei Bund tedeschi e i Btp italiani a dieci anni si posiziona a 404 punti, vicino quindi all’importante soglia di quota “400”, con un tasso che scende sotto il 6 per cento e si posizione al 5,886 per cento, in calo sulla chiusura di ieri (418 punti).