Continua il buon apprezzamento degli operatori economici nei confronti del nostro Paese, segno la la pur dolorosa cura del Governo Monti funziona. Il rendimento dei Bot a sei mesi scende sotto la soglia del 2 per cento per la prima volta dal maggio 2011, quando si era attestato all’1,664 per cento. Nell’asta odierna il Tesoro ha collocato 8 miliardi di titoli di Stato con un rendimento pari all’1,969 per cento in chiaro calo rispetto al 3,251 registrato a fine dicembre.
Dopo l’esito dell’asta il differenziale di rendimento tra i titoli di Stato italiani e tedeschi a dieci anni è sceso sotto quota 410 punti a 407, con un tasso del 5,919 per cento.
Il Commissario Ue agli Affari economici, Olli Rehn, ha sottolineanto che è non più sufficiente la sola azione della Banca centrale europea, anche Usa e Gran Bretagna devono aiutare a costruire una rete di sicurezza contro un aggravarsi della crisi.
Buono l’andamento dell’ormai famoso spread. Il differenziale tra i rendimenti dei Bund tedeschi e i Btp italiani a dieci anni si posiziona a 404 punti, vicino quindi all’importante soglia di quota “400″, con un tasso che scende sotto il 6 per cento e si posizione al 5,886 per cento, in calo sulla chiusura di ieri (418 punti).




































