Spread: una giornata in altalena fra i 491 e i 505 punti

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E’ stata una seduta contrastata quella vissuta questa mattina sul mercato obbligazionario. Lo spread tra Btp e Bund decennali dapprima è scesa a 491 punti e per poi risalire a quota 505. In alto anche i rendimenti: 6,866 per cento per i titoli a 10 anni, 5,850 per cento per quelli a 5 anni e 4,354 per cento per quelli a 2 anni.
Ancora una giornata positiva invece a Piazza Affari (con una in crescita di +0,7 per cento) dopo il  forte rally di ieri (+2,42 per cento). I l Dax di Francoforte avanza dell1,1 per cento mentre il Cac 40 di Parigi perde lo 0,6 per cento. A Londra il Ftse 100 sale  dell’1,3 per cento. Apertura di segno positivo anche per Wall Street:  il Nasdaq  fa segnare un +2 per cento, l’indice Dow Jones sale di +1,2 per centoe lo S&P 500 +1,6. A spingere i listini odierni è il dato sulla disoccupazione di dicembre della Germania che ha visto il tasso calare al 6,8 per cento rispetto al 6,9 per cento del mese precedente. In soldoni: il numero di senza lavoro è sceso di ben 22mila unità, mentre gli analisti stimavano un tasso al 6,9 per cento e un calo di disoccupati di 10mila unità. In Germania il tasso medio di disoccupazione del 2011 si è attestato al 7,1 per cento: il più basso mai registrato dal lontano 1991, insomma un’isola felice intorno a un oceano di crisi.
Vanno male le cose in Spagna dove i disoccupati alla fine dello scorso anno hanno raggiunto la cifra record di 4.422.359, il 7,86 per cento in più dell’anno precedente. Solo nell’ultimo mese dell’anno le persone senza lavoro sono aumentate di 1.897 unità. Va poi segnalato l’indice Pmi del settore manifatturiero britannico in risalita a 49,6 punti a dicembre contro i 47,7 punti di novembre e i 47,3 previsti.