Steve Jobs si ritira per salute, le azioni Apple crollano

Steve Jobs uscirà di scena, e questa volta è probabile che non lo rivedremo sotto i riflettori. Era già successo nel 2003, a seguito di un cancro al pancreas e nel 2009 ancora, a seguito di un trapianto di pancreas e anche questa volta la causa dell’annuncio, che ha portato le azioni Apple al crollo, sembrano essere seri motivi di salute.

L’effetto sulle quotazioni borsa della compagnia, che all’inizio del mese aveva portato la propria capitalizzazione a ben 300 miliardi di Dollari, era scontato e riflette da vicino l’incertezza attuale per il futuro di Apple, che rischia di perdere da un momento all’altro la propria guida carismatica ed artefice del boom dell’ultimo decennio. Dopo il 6% di ieri, le azioni si presentavano oggi – giornata di presentazione del risultato trimestrale – in recupero del 3% all’apertura dei Wall Street, salvo poi cedere ancora oltre il 4%.

I titoli del gruppo, la cui guida è affidata ora a Tim Cook, hanno e avranno ancora il giudizio di buy della quasi totalità degli advisor del mercato. Per Apple, tuttavia, non si prospetta un 2011 facile: al lancio dell’Ipod 5 e del nuovo sistema operativo Macintosh fanno da contraltare le pressioni di Google, che vuole strappargli lo scettro di re del mercato high tech.