Stipendi parlamentari e tagli alla Casta dei politici

Montecitorio

Cosa accadrà agli stipendi dei parlamentari e dei politici italiani? Si faranno questi famosi tagli di cui oramai si parla da giorni per mettere a punto le tanto attese misure per la crescita?

Con la commissione Giovannini volevano dimostrare che gli onorevoli italiani guadagnano meno dei colleghi europei ed invece non hanno potuto farlo perché gli onorevoli italiani in realtà guadagnano un po’ di più rispetto alla media europea. E quindi cosa si farà alla fine?

Quindi quando arriverà il momento che la retribuzione netta complessiva della Casta si dovrà adeguare all’Europa, a pagare non saranno loro ma i portaborse. Affermazioni che secondo me dovrebbero vergognarsi soltanto per averle pensate. E invece no, perché è quello che alla fine accadrà veramente. A ribellarsi subito per i tagli che da qui a poco tempo scatteranno sono stati sia Fini che Schifani, che hanno dichiarato che lo stipendio di deputati e senatori non si deve toccare. Una cosa ingiusta.

Sembra quindi che l’obiettivo alla fine sia proprio quello di sottrarre il budget ai collaboratori affinchè sia l’amministrazione a pagare. Finora i loro stipendi sono stati pagati dal singolo politico e quindi si vuole cambiare questo sistema. A vedere il loro stipendio dimezzato potrebbero quindi essere quei 4.100 euro del Senato e quei 3.690 euro della Camera destinati alle spese di segreteria e ai collaboratori. Una bella sforbiciata, mentre gli assistenti parlamentari saranno direttamente retribuiti da Camera e Senato, così come avviene nel resto dell’Europa.

In più vorrebbero limitare tutti i viaggi gratis e senza limiti. I voli nazionali verranno pagati dal Parlamento ma solo dietro presentazione di ricevuta e motivazione della trasferta, mentre per i voli internazionali, anche quelli relativi a missioni, dovrà essere il deputato a pagarseli di tasca propria. Con queste nuove scelte Montecitorio pensa di poter risparmiare un milione di euro nel 2012.

Nel mentre la retribuzione dei deputati e dei senatori continuerà ad essere quella che già conosciamo, 144 milioni di euro l’anno, e non subirà variazioni nemmeno l’indennità lorda destinata agli onorevoli, la più alta d’Europa. Che strano.