Stop dei mezzi pubblici a Napoli per via della benzina: news in tempo reale

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Si prospettano non pochi problemi nelle prossime ore per la città di Napoli. La città partenopea infatti rischia il blocco dei trasporti pubblici  per mancanza di fondi per l’acquisto del carburante.
In particolare gli autobus dell’Anm-Azienda Napoletana Mobilità sono rimasti fermi in deposito perché la società dei trasporti non può più garantire l’acquisto del gasolio; lo stesso dicasi per le moto dei vigili urbani e per i carri gru dove però il problema  è la scadenza delle polizze assicurative.
Andiamo con ordine: problema Anm.

 
L’Anm ha reso noto il fatto che saranno solo pochi gli autobus ad avere il permesso di uscire per effettuare corse anche se stanno attualmente rientrando in deposito proprio per l’esaurimento del gasolio, il che coinciderà con un blocco totale dei servizi.
La società di trasporti ha cosi scritto sul proprio sito: ”dei 600 autobus che circolavano fino a pochi anni fa (2009) oggi ne circolano meno di 350 perchè tra tagli governativi e regionali, i contributi che Anm riceve per pagare stipendi, contributi, fare manutenzione di mezzi ed impianti, pagare le assicurazioni, comprare il gasolio etc, si sono ridotti del 40%”.  I tagli che hanno toccato l’azienda hanno dunque causato il blocco, l’Anm sottolinea infatti che  “è ‘ovvio che non è più possibile fare le cose che si facevano prima” per cui l’Azienda non è nella condizione di ”assicurare più mezzi, manutenerli etc. Non è questione di volontà o capacità – aggiunge la nota – è questione di possibilità”.

 
Per quanto riguarda invece le moto della Polizia municipale e i carri gru, a causare il blocco è l’assenza della copertura assicurativa scaduta lo scorso 31 dicembre 2013. In tutto i mezzi sono 135.
Nei prossimi giorni sono previste sessioni di trattative private per la risoluzione del problema.

 

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