SuperCoppa: Juventus – Napoli 4-2, tutti i “milioni” vinti a Pechino

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Oggi sabato 11 agosto 2012 a Pechino si è giocata la SuperCoppa Italia tra Juventus e Napoli: la partita è finita con il punteggio di 4-2 dopo i tempi supplementari . Per oltre la prima ora di gioco, il Napoli è stato in vantaggio: all’1-0 di Cavani ha risposto Asamoah con un eurogol (tiro al volo di sinistro che beffa De Sanctis), a pochi minuti dal pareggio bianconero, però, Pandev delizia il pubblico con un pallonetto che scavalca Buffon e riporta gli azzurri in vantaggio. Difesa da registrare per gli uomini juventini: in entrambi i gol subiti, gli attaccanti napoletani si sono ritrovati. La Juventus trova il pareggio su rigore con Vucinic (2-2), e a pochi minuti dal triplice fischio, Pandev viene espulso per aver detto qualcosa al guardalinee. E’ la decisione che spezza gli equilibri dell’incontro: da lì a breve, vanno fuori anche Zuniga (doppia ammonizione) e l’allenatore Mazzarri. La Juventus ai supplementari si porta sul 4-2 e vince così la 25° SuperCoppa Italiana.

In questo articolo approfondiremo i motivi per i quali i gol messi a segno dalla Juve, e risultati decisivi per la vittoria della SuperCoppa Italiana, siano molto preziosi. Nel vero senso della parola!

Un mito da sfatare, prima di tutto, è quello per il quale Juventus e Napoli abbiano scelto Pechino per giocare la SuperCoppa, di modo che arrivassero proventi dalle pubblicità. Sbagliato! Jeep, Acqua Lete (per dirne un paio) non rilasceranno nessun bonus per la partita giocata oggi. I soldi, arrivano direttamente dagli organizzatori cinesi: 1.5 milioni di euro a ciascuna delle due squadre partecipanti, senza fare distinzione tra vincitori e vinti. Le spese per la trasferta e il pernottamento a Pechino dei due club, sono pagate sempre dagli organizzatori cinesi. Snobbare la Coppa Italia, oggi significa snobbare un tesoretto di circa 10 milioni di euro, ai quali si aggiungono gli enormi ritorni d’immagine (non quantificabili in denaro) della partita a Pechino: secondo la Figc, 6.5 milioni di euro vengono incassati dalla squadra che vince la finale di Coppa Italia, a questi aggiungiamo gli 1.5 milioni di euro per la partecipazione a Pechino e altri 3-5 milioni di euro che arrivano dal market pool del trofeo nel lungo periodo.

Chi, invece, ha avuto poco da esultare dal punto di vista monetario in quel di Pechino, sono i tifosi italiani andati in trasferta: secondo una inchiesta pubblicata da Il Mattino di Napoli, una trasferta di tre giorni è costata a ciascun tifoso almeno 2.000 euro. I voli da Napoli, Milano o Roma per Pechino costano 800-1600 euro andata / ritorno, altri 500 euro sono necessari per il pernottamento in hotel e gli spostamenti in città verso Bird’s Nest, lo Stadio “Nido d’Uccello” che ha ospitato la finale di SuperCoppa di oggi.

Per chiudere il discorso sui ricavi dalle Coppe che giocano Juventus e Napoli: 1.3 milioni già incassati dal club partenopeo per aver raggiunto la qualificazione in Europa League, sapendo che arriveranno altri 200.000 euro a vittoria durante la fase a gironi e altre 400.000 per ogni vittoria durante le fasi finali; le cifre sono molto più alte per la Juventus, che potrebbe incassare (al pari di Milan e Udinese) oltre 5 milioni di euro solo per arrivare tra le prime 8 in Champions League. Come vedete, nello sport non conta solo vincere: partecipare, specie per le casse delle società, è molto, molto importante!