Tasse: sarà un 2012 molto duro, già da questi primi giorni…

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Iniziamo bene… Dal punto di vista fiscale il 2012 sarà durissimo e già il 16 e il 31 di gennaio saranno giorni densi di appuntamenti: Iva, superbollo auto, ravvedimenti, e scadenze legate alla casa.
Iniziamo da quest’ultima:  chi ha stipulato un nuovo contratto di affitto o ne ha uno che si è rinnovato tacitamente dal 1° dicembre dovrà versare l’imposta di registro entro il 2 gennaio. Chi registra il contratto online paga contestualmente anche l’imposta (che di solito però viene divisa fra affittuario e locatore). Il 31 gennaio scade il termine per pagare l’imposta di registro dei contratti nuovi o rinnovati dal primo gennaio 2012. Termine che non riguarda chi ha scelto la cedolare secca.
Entro il 31 gennaio bisognerà pagare il canone RAI. Il canone è leggermente aumentato. Da 110,5 euro a 112 euro. Si può pagare con bollettino di conto corrente postale intestato all’Urar di Torino alle Poste o in tabaccheria.
Gennaio presenta altre due finestre per i più ritardatari. Entro il 16 del mese chi deve il versamento unitario di imposte e contributi dovrà regolarizzare. Entro il 26 sarà il turno dei contribuenti Iva che non hanno versato (oppure lo hanno fatto in misura insufficiente) l’acconto relativo allo scorso anno. Chi rispetterà questa scadenza avrà di una sanzione ridotta al 3 per cento.
Il 31 scade il termine per pagare il bollo scaduto a dicembre dello scorso anno per chi possiede un’auto o una moto di potenza superiore ai 35 kilowatt. Stessa scadenza per i proprietari di auto superiori ai 225 kilowatt. Il  “superbollo” introdotto la scorsa estate colpisce i titolari di auto di lusso, che dovranno pagare 10 euro per ogni kilowatt superiore alla soglia stabilita. Ma riguarda solo chi ha immatricolato il mezzo tra il 7 luglio e il 31 dicembre 2011 e, come precisa l’Agenzia delle Entrate, chi ha acquistato ma anche rivenduto all’interno di questa finestra temporale dovrà comunque versare il superbollo.