Tassi di Interesse BCE 2011, nuova stabilizzazione all’1.5%

trichet bce

La Banca Centrale Europea ha avviato un programma per salvaguardare gli istituti di credito e, nei giorni scorsi, ha presieduto una riunione del Consiglio Direttivo, per mettere in chiaro alcune di cose. Tra questi, la liquidità delle banche e la difesa dei tassi di interesse sembrano essere in cima alla lista delle priorità per rinforzare i principali istituti finanziari d’Europa.

I tassi di interesse sono confermati all’1.5%, la stabilizzazione dei tassi in questo caso resta aperta a diverse soluzioni, almeno fino al prossimo Consiglio Direttivo che si terrà il prossimo 3 novembre (sarà la prima riunione della gestione di Mario Draghi, subentrato a Jean Claude Trichet). Il tasso all’1.5% non è stato comunque accolto da un consenso unanime, e per i prossimi mesi l’inflazione dei tassi di interesse resterà superiore al 2% – salvo, poi, tornare a riabbassarsi – , operazione questa a suo modo insistente visto che in così breve tempo si punta a tagliare i tassi.

La crisi, secondo la Bce, sta peggiorando, i principali attori quali Germania e Francia, stanno facendo ben poco, mentre a paesi come l’Italia si invita ad una “rapida reazione”. Uno degli strumenti che aiuteranno ad andare avanti è quello della ricapitalizzazione, questo perché i rischi di liquidità e finanziamenti delle banche sono aumentati. Un chiaro intervento in soccorso delle banche da parte della Bce, si parlà già di “missioni di liquidità illimitata”: il fondo salva-Stati, i capitali pubblici, i mercati e gli utili non distribuiti saranno tra le forze principali che entreranno in gioco per la ricapitalizzazione delle banche.