Terremoto e nucleare in Giappone: il Paese è ancora in tilt

La situazione in Giappone non accinge a calmarsi. Oltre al rischio nucleare ora si teme un collasso energetico, soprattutto nella parte Est del Sol Levante.
L’area orientale del Giappone rischia infatti una sospensione dell’energia elettrica su larga scala se il consumo non verrà ridotto.
La produzione di energia elettrica in Giappone, ha risentito degli ingenti danni alle centrali nucleari. Il nucleare in Giappone produceva circa il 30% dell’energia elettrica. Naturalmente l’interruzione della produzione elettrica nelle centrali danneggiate, ha provocato un calo di energia.
In più, a gravare sui giapponesi, anche il clima. E’ in arrivo un’ondata di freddo che sta per colpire il Giappone orientale. Il consumo energetico è quindi destinato a crescere drasticamente, nonostante le interruzioni programmate su scala geografica.
Ma il Paese non se lo può permettere. Il governo chiede alla popolazione di fare dei sacrifici. Se le imprese e i cittadini non faranno tutti ciò che è possibile per ridurre il consumo di energia, Tokyo rischia seriamente di rimanere al buio, già da questa sera.