Terremoto Giappone 2011: crescono ancora le radiazioni riscontrate nell’acqua di mare

La presenza di iodio nell’acqua di mare nella zona intorno alla centrale di Fukushima è aumentata fino a 147 volte i livelli minimi di sicurezza.
A dare la notizia è direttamente La Tepco, la società che gestisce la struttura.
Resta alto l’allarme sul cibo, ma scende quello sull’acqua. L’acqua che scorre nei rubinetti di Tokyo, infatti, è di nuovo potabile. Il livello di iodio radioattivo è tornato finalmente sotto il limite legale ammesso per i bambini.
Non si fermano i lavori a Fukushima. I tecnici sono tornati a lavoro nella centrale. L’obiettivo è quello di riavviare il sistema di raffreddamento del reattore 3, dopo che questo era stato fatto evacuare per la fuoriuscita di fumo nero.
Il reattore 3, come sappiamo, è quello che dopo il sisma e lo tsunami dell’11 marzo, ha subito i danni maggiori, causati anche dall’esplosione che lo ha coinvolto.