Terremoto nucleare Giappone 2011: nuovo programma energetico in Europa

Dopo il disastro di Fukushima, l’Ue rivederà il programma di sviluppo energetico. Lo ha comunicato il Dipartimento Ambiente della Commissione Europea.

Si vocifera, addirittura, che l’Ue possa rinunciare al piano che prevedeva, entro il 2050, la transizione all’energia nucleare per una energia senza idrocarburi.
La strada ora porta ad una netta riduzione delle centrali nucleari e al divieto assoluto di costruzione in zone a pericolo sismico.

Intanto in Giappone, continua l’emergenza nucleare. Il gestore della centrale nucleare di Fukushima, la Tepco, ha deciso di riversare nell’oceano oltre 11.500 tonnellate di acqua radioattiva che si sono accumulate nel corso delle operazioni di raffreddamento dei reattori.
Da quanto comunicano gli esperti della Tepco e le fonti governative nipponiche, sembra proprio che non ci sia altra scelta. Quella di versare l’acqua radioattiva in mare è, purtroppo, l’unica soluzione possibile.