Terremoto Roma 11 Maggio 2011: il giorno della vigilia!

Ormai ci siamo, mancano poche ore all’11 maggio, giorno in cui secondo una leggenda un sisma devastante distruggerà la capitale.

E a Roma dilaga la psicosi terremoto. Se nessuno crede apertamente alla previsioni di Bendandi, intanto domani molti uffici resteranno vuoti a causa del boom di ferie.

Molti romani, spaventati dal rischio sisma, hanno preso d’assalto il numero della Protezione Civili e non sono pochi quelli che a scanso di equivoci hanno preferito allontanarsi dalla città. Gli esperti dell’Ingv invece rassicurano: “Non ci sono riscontri”.

Tutto questo è dovuto al tormentone che da mesi, subito dopo il sisma che ha sconvolto il Giappone, impazza su Internet.

Per rassicurare i romani sono intervenuti anche gli scienziati dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
Gli esperti dichiarano ancora una volta che non risulta alcuna previsione di un sisma a Roma per l’11 maggio fatta da Raffaele Bendandi.

Ciò che circola in Rete è soltanto una bufala, una voce, non una verità scientifica, e nemmeno una predizione.

Ma molto probabilmente neanche l’appello dell’ Ingv riuscirà a calmare gli animi dei romani.
La profezia di Raffaele Bendandi, scienziato autodidatta morto nel 1979, secondo alcuni fonti capace di prevedere il sisma ad Avezzano nel 1915, quello nella Marsica e quello del 1976 in Friuli, sembra aver più presa sui romani di quanto ne abbiano gli scienziati.

Ad alimentare la leggenda e la paura, ci ha pensato anche qualche “simpaticone”, che a Ciampino ha appeso alcuni falsi volantini della protezione civile che prevedevano un apocalittico terremoto per l’11 maggio.

Secondo alcuni, un fatto che proverebbe l’attendibilità della previsione di Bendandi è il fatto che proprio l’11 maggio la Camera dei deputati resterà chiusa. Speriamo sia solo una coincidenza.