Titoli di stato: bene il collocamento dei bonos spagnoli

Spagna

I titoli di Stato spagnoli se la cavano abbastanza bene. Il Governo iberico ha raccolto 2,52 miliardi di euro collocando titoli di stato a 3 e 5 anni. Il massimo era di 2,5 miliardi di euro. Buona quindi la domanda.
I bonos quinquennali, a scadenza 2017, cedola 3,80 per cento e cedola 5,50 per cento, sono stati assegnati con rendimenti rispettivamente al 4,752 per cento e al 4,96 per cento. La domanda è stata di 3,69 volte superiore a quella dell’offerta per i titoli in scadenza a gennaio 2017 e di 3,14 volte per i titoli in scadenza a luglio 2017.
I bonos triennali, con scadenza 2015, cedola 4 per cento, sono stati assegnati con un rendimento del 4,037 per cento in chiaro aumento rispetto al 2,617 per cento della precedente asta. La domanda ha superato 2,88 volte l’offerta contro il 2,37 dell’ultima asta. I dati sono stati reso noti dalla Banca di Spagna.
Il governo francese invece ha collocato 7,43 miliardi di euro di titoli contro un obiettivo massimo di 7,5 miliardi di euro con rendimenti che sono stati in calo.
Tra i bond che sono stati collocati c’erano anche 3,32 miliardi di euro di titoli a 10 anni piazzati con un rendimento medio del 2,96 per cento contro il 2,98 per cento dell’ultima asta che si era tenuta il 5 aprile scorso.
Quella odierna è stata l’ultima asta prima del ballottaggio per le presidenziali che vede il candidato socialista, Francois Hollande, in vantaggio nelle rilevazioni statistiche davanti al presidente uscente, Nicolas Sarkozy. Proprio ieri sera si è svolto l’importante dibattito televisivo fra i due candidati che ha incollato davanti agli schermi francesi milioni di telespettatori.