Titoli di stato: nasce il Btp Italia, ecco le sue caratteristiche…

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E’ arrivato il nuovo Btp Italia. Ecco le sue principali caratteristiche: prudente, semplice, economico (infatti zero commissioni di sottoscrizione) e flessibile, in quanto si può sottoscrivere via Internet, ma anche presso le Poste o presso uno sportello bancario.
Uno strumento che è stato pensato espressamente per il risparmiatore medio (ma è sottoscrivibile anche dagli investitori istituzionali).
Si tratta di un mezzo semplice perché viene emesso alla pari, a cento, per cui il risparmiatore può decidere quanto investire con grande facilità. Si possono investire 1.000 euro e multipli. Verranno emessi tanti Btp quanti ne richiederanno i risparmiatori, un’emissione dunque che può essere definita “a rubinetto”.
La cedola sarà variabile e con una cadenza semestrale. Il rendimento è costituito da un tasso fisso – che viene comunicato a conclusione della sottoscrizione – ma che verrà calcolato sul capitale rivalutato in base all’inflazione registrata nel Paese. La rivalutazione del capitale verrà corrisposta semestralmente, insieme alla cedola. Il Btp invece “accumula” la rivalutazione del capitale e la restituisce alla fine, quando viene rimborsato il titolo. La seconda differenza è il criterio di indicizzazione, l’inflazione italiana, cioè quella che realmente sconta il risparmiatore nostrano.
Il nuovo Btp potrà essere sottoscritto via Internet, anzi è proprio questo il canale su cui si punta molto, ma ci si può rivolgere anche alle Poste o allo sportello bancario, senza pagare le commissioni (trattandosi di emissioni). Poi, per le sole persone fisiche che tengono il Btp fino alla scadenza (di 4 anni) c’è un piccolo vantaggio in più, un rendimento supplementare del quattro per mille.