Titoli di stato: segnali di scarsa fiducia per i Btp italiani

BORSA MILANO

La fiducia dei mercati nei titoli di stato nostrani continua a non essere al massimo, e così il Ftse-Mib che, nel giorno in cui ha confermato che perde lo 0,9 per cento. Nel resto del Vecchio Continente Francoforte guadagna lo 0,3 per cento, Parigi perde lo 0,1 per cento, Londra perde lo 0,1 per cento.
Tassi in rialzo per i titoli che sono stati collocati dal Tesoro sono stati per 2,88 miliardi di euro del Btp triennale (marzo 2015), contro tre miliardi di euro di obiettivo massimo di collocamento. Il rendimento è salito al 3,89 per cento contro il 2,76 per cento di marzo, ovvero il massimo da gennaio scorso, un dato preoccupante vista la mancata copertura totale dell’offerta.
Lo spread tra Btp decennali e bund tedeschi è a quota 364 punti, sotto i valori della chiusura di ieri.
A febbraio la produzione industriale nelle 17 nazioni dell’Eurozona, dopo una serie di risultati deludenti, è tornata a crescere aumentando dello 0,5 per cento rispetto al mese precedente. Nell’insieme dell’Unione Europea la crescita è stata dello 0,2 per cento. Su base annua l’andamento è però negativo: a febbraio di quest’anno, rispetto a febbario dello scorso anno, la produzione industriale è diminuita dell’1,8 per cento sia nell’Eurozona che nell’Ue a 27. Non sono incoraggianti neanche i segnali provenienti dal bollettino mensile della Banca centrale europea.
Negli States il deficit della bilancia commerciale è calato di un notevole12,4 per cento nel mese di febbraio a 46,03 miliardi di dollari Usa. La performance di febbraio è di gran lunga migliore delle attese degli analisti che si attendevano una flessione a quota 52,2 miliardi di dollari.