Trading Online: i market movers della settimana

Settimana ad alta tensione sulla linea dei mercati monetari e finanziari mondiali. Si parte con la bolla cinese che, ne abbiamo già parlato, è gonfia e causa di parecchi problemi per i governanti di Pechino. Ma tra il vecchio continente e gli USA sono due gli appuntamenti da tenere d’occhio come market movers.

Innanzitutto i tassi della Federal Reserve dovranno passare l’esame della Banca Centrale martedì, con la decisione in serata, quanto qui saranno le otto passate. Difficile che si cambi rotta a questo punto, ma la decisione della Banca Centrale va comunque tenuta d’occhio, tanto che gli analisti non escludono che si faccia rotta verso la riduzione dei piani di Quantitative Easing per i prossimi mesi.

Giovedì e venerdì va in scena intanto il Consiglio Europeo, dal quale ci si aspetta l’emergere di una posizione condivisa sull’aumento – o meno – del fondo salva-stati, che è in scadenza nel 2013, e a cui occorre anche trovare un’alternativa. Si tratta di uno dei problemi che saranno sottoposti all’attenzione dei leader europei, già sottopressione per il marcato rifiuto tedesco della proposta degli Eurobond: la Germania perderebbe in un’operazione simile un quantitativo annuale pari a 17 miliardi di Euro circa, dovuti al diverso costo del debito, cosa che nessuno stato al mondo potrebbe tollerare.