Trading Online, punto sulla giornata: borse giù, Euro debole, Dollaro forte

Nella giornata di oggi, la prima cosa da segnalare è l’avvenuto bombardamento dell’isola di Yeonpyeong da parte della Corea del Nord. Si tratta di territorio sudcoreano, ma sui motivi delle tensioni tra i due paesi ci sono solo congetture. Quello che è certo, soprattutto ora che la borsa statunitense ha chiuso, è che l’accaduto ha ripercussioni sui movimenti del trading, specie sui mercati valutari.

Alla chiusura, anticipata oggi alle ore 19 italiane, il Dow Jones ha ceduto lo 0,83%; L’indice del settore delle materie prime ha perso l’1,24% come conseguenza della flessione dei prezzi di tutti i metalli base (oro soprattutto), anche dopo la decisione dello Shanghai Futures Exchange di innalzare i requisiti sui margini per evitare la liquidazione delle posizioni speculative.

Le borse europee recuperano leggermente dai minimi intraday della mattinata, attestandosi su perdite attorno al mezzo punto percentuale. A pesare è l’abbassamento di grado di Standard&Poors su alcuni istituti finanziari irlandesi, dopo il taglio del rating sul debito sovrano: Allied Irish Bank riporta addirittura la valutazione “spazzatura” (Junk), mentre  viene declassata anche Bank of Ireland.

Infine, il Dollaro si mantiene forte nei confronti dello Yen (quota 84), e della sterlina (1,56).