Trattato Istitutivo del Fondo Salva Stati Permanente Esm

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L’Unione Europea ha firmato il trattato istitutivo del Fondo Salva Stati Permanente Esm, che diventerà a tutti gli effetti operativo nel prossimo mese di luglio. Il Fondo dovrà assicurare stabilità e fiducia ai Paesi dell’Ue in difficoltà, in quanto crea una protezione antifuoco permanente con un ampia gamma di strumenti a disposizione e una forte base finanziaria per salvaguardare la stabilità finanziaria.

In una nota del presidente del Consiglio Ue, Herman Van Rompuy, infatti si legge che questo meccanismo di crisi permanente, contribuirà ad aumentare la fiducia e a garantire la solidarietà e la stabilità finanziaria nell’area dell’euro. Nella nota si spiega che l’European Stability Mechanism avrà risorse iniziali per 500 miliardi, grazie ad un capitale da 700 miliardi sottoscritto dai Paesi dell’eurozona.

Il presidente del Consiglio dell’Unione Europa ha precisato che il fondo sarà un’istituzione finanziaria internazionale con base in Lussemburgo e che già nel mese di marzo, quando ci sarà il prossimo vertice dei capi di Stato e di governo Ue, verranno riviste l’adeguatezza delle dimensioni di Efsf e Esm.

Inoltre, come stabilito nel trattato sul Patto di bilancio siglato lunedì a Bruxelles, il ricorso all’assistenza finanziaria tramite l’Esm sarà condizionato, a partire dal primo marzo del 2013, alla ratifica del Fiscal compact da parte dello stato membro dell’Eurozona che richiede di farne uso.

I due nuovi trattati sarebbero entrambi elementi della strategia per superare la crisi del debito pubblico nell’eurozona. Riuscirà davvero l’Unione Europea a risolvere la crisi dei debiti che ha colpito la maggior parte dei Paesi? E chi lo sa, questo è intanto il primo passo verso la ripresa, o per lo meno così sembra.