Tremonti all’Ecofin, dalla crisi europea un abbassamento del cambio Eur/Usd

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Oggi il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti era presente al vertice Ecofin di Lussemburgo, Consiglio di Economia e Finanzia cui si riunisce, una volta al mese, il Consiglio dell’Unione Europea con tutti i ministri degli stati membri. In un rapido intervento stampa, Tremonti ha ribadito la politica del raggiungimento del pareggio di bilancio come politica principale che il Governo sta perseguendo. Per Tremonti, la crisi europea gira tutta intorno ai debiti sovrani, vedi il caso della Grecia, a proposito del quale si è parlato anche di “rischio epidemia” per il resto dell’Europa.

In Italia, “abbiamo fatto di necessità virtù – ha affermato il Ministro Tremonti, “per noi è prioritaria la base dei conti pubblici a posto e con il pareggio abbiamo la tenuta dei conti pubblici anche in assenza di crescita economica”. Crescita economica che si appresta a restare ferma intorno allo zero. Ma non solo in Italia: dalle ultime stime di Goldman Sachs, banca d’affari con sede a New York, si legge di un abbassamento della crescita economica a livello mondiale dal 3.8% al 3.5% nel 2012; il 3.8% del 2011 inoltre è da leggersi in rapporto alle crescite del 3.9% del 2010 e del 4.2% del 2009. Le stime dei Pil mondiale viene ridimensionato dagli economisti in rapporto alla situazione economica americana ed europea. Sempre Goldman Sachs, ad esempio, parla di importanti recessioni in Francia e i Germania. Ne risentono anche i rapporti sui cambi Euro / Dollaro, che nei prossimi dodici mesi non dovrebbero superare gli 1.50 dollari per euro.