trentenni e quarantenni a lezione per imparare a coltivare l’orto e viverlo con i figli

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Parte il 7 marzo in Whirlpool la seconda edizione del corso sull’orto
per i dipendenti
I pomodori non nascono al supermercato: trentenni e quarantenni a
lezione per imparare a coltivare l’orto e viverlo con i figli
Giacomo Brusa: «La maggioranza degli iscritti è fatta di giovani
adulti ai primi passi con questo hobby, che vogliono continuare la
tradizione di nonni e genitori, ma anche far conoscere e condividere
con i propri bambini questo angolo di natura in casa»

Sono trentenni e quarantenni, per lo più neofiti in orticoltura.
Ricordano però i nonni e i genitori occuparsi di pomodori e insalata
nell’orto e vorrebbero raccoglierne il testimone; non soltanto per
assicurarsi verdure fresche in tavola, ma anche per educare i figli a
un contatto con la natura in casa che le nuovissime generazioni
ignorano quasi del tutto. È questo l’identikit dei partecipanti al
corso “Orto in casa”, giunto alla seconda edizione e al via giovedì 7
marzo nell’auditorium del centro europeo Whirlpool di Comerio
(Varese). «Lo scorso anno l’iniziativa ha riscosso molto interesse fra
i partecipanti -riferisce l’insegnante Giacomo Brusa, titolare
dell’azienda L’Agricola del Lago-, la quasi totalità degli iscritti si
avvicinava per la prima volta alla coltivazione degli ortaggi nel
pezzetto del giardino di casa, ma, in certi casi, anche per avere
dritte su come tenere qualche piantina di ortaggi sul balcone. È
chiaro che una pianta di pomodori in terrazza non fa reddito, ma dà
soddisfazione quando si raccoglie qualcosa e serve anche a educare i
figli, che vedono le verdure soltanto al supermercato e, in tanti
casi, non sanno dove nascono».
Il corso, che si articola in quattro lezioni, vuole offrire i
fondamentali di orticoltura, dalla preparazione del terreno alle
nozioni indispensabili per ottenere dalle proprie aiuole le verdure
più diffuse. La successione dei temi delle lezioni segue la tempistica
con cui è consigliabile seminare le piante. Al termine delle lezioni
ai partecipanti sarà offerto un kit di otto piantine (una per ogni
specie oggetto del corso) per comporre un orto.
In allegato foto in bassa dell’insegnante del corso Giacomo Brusa; per
scaricare foto in alta cliccare sul seguente link:
http://www.eoipso.it/include/comunicati/popup_img.cfm?type_img=img&id_img=1087
«Il successo riscosso l’anno scorso ci ha spinto a ripetere
l’iniziativa, -spiega Giuseppe Geneletti, director corporate
communication and learning & development Whirlpool Emea-; il
corso, che rientra in Health Works, il programma per la salute e il
benessere dei dipendenti, ha avuto una risposta fra i colleghi che la
dice lunga sul bisogno di riagganciare quel rapporto con la terra che
è nella memoria personale di ognuno. È la migliore dimostrazione che
in un’epoca segnata dalla dimensione virtuale, scandita da tempi
sempre più frenetici e che ha lo stress come spauracchio, fare lavori
domestici, come lo “sporcarsi le mani” in giardino con la terra, se
diventa esperienza di famiglia, meglio ancora se vissuta con i figli,
può dare un contributo importante alla qualità della nostra vita».
Di seguito il programma delle lezioni:
7 marzo: preparazione del terreno, concimazione e pratiche colturali
da applicare all’orto (pacciamatura sovescio)
14 marzo: semina, coltivazione e trattamenti per le solanacee e le
cucurbitacee (pomodoro melanzana, peperone, zucchine, cetrioli)
21 marzo: orticole da foglia (insalata, bietole, spinaci)
28 marzo: brassicacee e piante estive (cavoli, cavolfiore, cavolini,
verze, finocchi, ravanelli, carote, patate)

 

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