Tutti in piedi con Santoro e Benigni: s’è desta l’Italia del lavoro

michele santoro fiom tuttinpiedi

La Fiom – Federazione Impiegati Operai Metallurgici – ha compiuto giovedì 16 giugno 2011 110 anni. Tre giorni di festa sono stati allestiti al Teatro Comunale di Bologna, per celebrare questo sindacato dei lavoratori (che fa capo, ricordiamo, alla Confederazione Generale Italiana del Lavoro Cgil), e la sua storia ricca di vittorie e sconfitte, insegnamenti, accordi raggiunti, contratti difesi.

Protagonista di questa festa è stato Michele Santoro, già all’attenzione dei mass media in seguito al rumore fatto con il termine del programma tv Anno Zero. Al conduttore il piacere di aprire lo show per la festa Fiom, con un siparietto a carattere ragazze delle feste di Villa Arcore. Lo show, dal titolo “Tutti in piedi”, ha cercato di affrontare anche l’argomento della tv “libera”, libera per davvero come dovrebbe essere la politica, “qualcosa sta cambiando – ha affermato Santoro, “c’è una domanda di partecipazione nuova”.

A Santoro, che non ha potuto fare a meno di rivolgersi di persona al premier Silvio Berlusconi per sfidarlo sul fatto che “sta facendo di tutto per farmi diventare disoccupato, ma non ci riuscirà”, s’è affiancato anche Roberto Benigni, per il quale i segnali politici da trasmettere in tv dovrebbero andare oltre le questioni personali  (“questo Paese s’è desto, viva il lavoro!”, ha esclamato il regista e attore). L’evento è stato trasmesso in tv nel programma Rai Per Una Notte, qualcuno giustamente ha scritto che si è trattato di una sorta di Anno Zero senza tribuna politica, ma andiamo oltre, e non spazziamo più del dovuto la festa di compleanno della Fiom. A proposito: tanti auguri anche da parte nostra!

 

 

httpv://www.youtube.com/watch?v=9OrhENf_Emw