UBI Banca: Comunità “Social Bond” per la Fondazione Umberto Veronesi

mamma

UBI Banca annuncia l’emissione del prestito obbligazionario per un ammontare complessivo di 20 milioni di euro, di cui richiederà l’ammissione alla quotazione al MOT (Mercato Telematico delle Obbligazioni), “UBI Comunità per la Fondazione Umberto Veronesi” i cui proventi saranno in parte devoluti a titolo di liberalità (cd Social Bond) alla nota fondazione milanese. Il contributo verrà utilizzato dalla Fondazione per sostenere il progetto di ricerca “Nuovi biomarker per seno e polmoni” finalizzato a individuare i tumori del seno e del polmone nello stadio iniziale, ancor prima che siano rilevabili con le attuali tecniche diagnostiche. La diagnosi precoce di un tumore offre maggiori possibilità di cura e permette anche di attuare interventi meno aggressivi assicurando così una migliore qualità di vita.

“L’emissione di questo nuovo prestito obbligazionario testimonia, ancora una volta, l’attenzione del nostro Gruppo per il sostegno di progetti significativi e di elevato interesse sociale”, commenta Rossella Leidi, Chief Business Officer di UBI Banca. “Un’operazione solidale, che segue quelle già presentate con notevole successo dal Gruppo sia a livello nazionale che a livello locale, e che da un lato offre al sottoscrittore la possibilità di ottenere un congruo ritorno sull’investimento effettuato, dall’altro contribuisce a sostenere una delle più importanti realtà italiane nell’ambito della ricerca e della prevenzione”.

“La missione della Fondazione che porta il mio nome è contenuta nel suo stesso logo: per il progresso delle scienze . Questo significa che lo scopo principale della Fondazione Veronesi consiste nel sostenere la ricerca.

Il mondo della ricerca sta attraversando una vera e propria rivoluzione; tramonta la tradizionale divisione fra attività di ricerca e attività clinica, spesso causa del lungo intervallo tra una scoperta scientifica e la sua applicazione concreta. Noi intendiamo sostenere questa nuova mentalità e la crescita di una nuova generazione di scienziati capaci di pensare e agire contemporaneamente da clinici e da ricercatori .I nuovi scienziati dovranno inoltre sapere parlare la lingua della medicina del futuro che è una medicina molecolare preventiva”, sottolinea il Prof. Umberto Veronesi, fondatore della Fondazione.

Le obbligazioni, emesse da UBI Banca, hanno taglio minimo di sottoscrizione pari a 1.000 euro, durata 3 anni, cedola semestrale, tasso annuo lordo pari al 3% per il primo anno, 3,3% per il secondo, 4% per il terzo anno; possono essere sottoscritte dal 21 novembre al 24 dicembre 2012, salvo chiusura anticipata o estensione del periodo di offerta.

L’introduzione dei Social Bond in Italia rientra nella strategia commerciale del Gruppo UBI Banca di accompagnamento del Terzo Settore – non profit lungo un percorso di crescita e di innovazione sociale, a sostegno anche di progetti ad alto impatto sociale promossi da soggetti pubblici e privati nei territori di riferimento, che ha visto il lancio nell’ultimo trimestre del 2011 di UBI Comunità, piattaforma di servizi e di strumenti dedicati alle organizzazioni non profit e alle istituzioni religiose. Si tratta di un modello innovativo di servizio rivolto alle realtà del non profit, finalizzato ad identificare un approccio commerciale strutturato al comparto in termini anche di  sostegno bancario e creditizio alla gestione quotidiana dell’attività, alla progettualità ed agli investimenti.

Da aprile 2012 ad oggi sono stati collocati dal Gruppo UBI Banca 12 Social Bond per un controvalore complessivo di oltre 141 milioni di euro, che hanno dato vita a contributi per oltre 800 mila euro volti a sostenere iniziative di interesse sociale. Tutti i collocamenti di Social Bond hanno riscosso l’interesse delle comunità di riferimento chiudendo il relativo periodo di offerta in anticipo rispetto ai termini prefissati   a testimonianza della comunanza di intenti fra il Gruppo e i suoi territori di riferimento.

La Fondazione Umberto Veronesi nasce nel 2003 allo scopo di sostenere la ricerca scientifica, attraverso l’erogazione di borse di ricerca per medici e ricercatori e il sostegno a progetti di altissimo profilo. Ne sono promotori scienziati, tra i quali ben 10 premi Nobel che ne costituiscono anche il Comitato d’Onore, il cui operato è riconosciuto a livello internazionale.

Al contempo la Fondazione è attiva anche nell’ambito della Divulgazione Scientifica, affinché  i risultati e le scoperte della scienza diventino patrimonio di tutti, attraverso grandi conferenze con relatori internazionali, progetti per le scuole, campagne di sensibilizzazione e pubblicazioni.

Un progetto ambizioso che, per raggiungere il suo obiettivo, agisce in sinergia con il mondo della scuole, con le realtà – sia pubbliche che private – nel campo della ricerca e con il mondo dell’informazione.