Università on line Italia 2003 – 2011

Universitonline

Boom dell’E-learning. Un rapporto del Cnvsu sul sistema dell’ Università in Italia ha esaminato il fenomeno da vicino: gli atenei on line sono diventato un facile e comodo sistema per ottenere a caro prezzo e con il minimo sforzo, una laurea in tempi record, collezionando un credito formativo dopo l’altro fino alla aspirata carica di dottore.

Esami senza rischi e tesi compilate in fretta per un business da oltre 100 milioni di euro l’anno, un vero fallimento per la grande sfida dell’e-learning italiano. In Italia le università online sono 11, in ogni paese europeo ne esistono una o due soltanto. 13.891 studenti nell’anno accademico 2007/2008 e con il 90,7% di immatricolati aventi oltre 25 anni d’ età. Non tutte poi sono riconosciute dal Miur e formano un realtà parallela stile Matrix sorgendo laddove esistono già altri atenei, funzionando da vasi comunicanti che immettono studenti in un circuito che li indirizza al centro di preparazioni pre esami. Sono i tutor che poi spingono gli iscritti verso l’ateneo on line a cui sono collegati i docenti. Il risultato alla fine e’ che l’immatricolazione ha un costo in media di 5-8 mila euro l’anno, altrettanto ne servono per il centro di assistenza che e’ collegato a quell’ateneo ( e per una laurea triennale si può spendere fino a 18 mila euro) e in alcuni atenei i laureati precoci ammontano al 69,8% solo nel 2008. Mentre solo il 30,2% riesce a diventare dottore in tempi canonici per poi farsi strada nei concorsi pubblici e negli avanzamento presso la pubblica amministrazione, grazie a questi titolo equivalenti conseguiti nelle università on line. Docenti non qualificati cosi come l’intero organico, una sorta di mercato delle lauree, con offerte speciali e un tot al chilo. Il Cnvsu chiede per contrastare illeciti e abusi un intervento normativo ai ministri competenti, in particolare alla Gelmini, ma i poteri in campo forse sono troppo grandi.