Uragano Irene, la Grande Mela rischia danni milionari

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Questo fine settimana arriva Irene, si preannunciano intemperie in arrivo. Chi dice donna, dice danno, sarà forse per questo che gli uragani hanno nomi femminili. E’ atteso questo weekend negli Stati Uniti l’Uragano Irene, formatosi qualche giorno fa nei Caraibi. Dopo aver causato ingenti danni a Porto Rico con più di 700 persone rimaste senza tetto. Ora l’uragano si è spostato in direzione nord-est, verso gli Stati Uniti. In particolare le città prese di mira dall’Uragano Irene sono, manco a dirlo,  Washington e New York, come nei migliori film di catastrofi imminenti.

Le autorità competenti hanno lanciato l’allarme per tutta la costa atlantica, dal North Carolina a Washington e New York. È anche stata rinviata l’inaugurazione del monumento a Martin Luther King, in programma per domenica proprio a Washington. In quest’occasione era prevista la presenza, naturalmente, del Presidente Obama e di circa altre 250 mila persone. Troppo pericoloso per rischiare. A New York è stato dichiarato lo stato di emergenza. Dalle ultime fonti emerge che alcuni ospedali e cliniche sono stati evacuati preventivamente. Come spesso accade in queste situazioni, negozi e supermercati sono stati presi d’assalto. Con l’arrivo dell’uragano infatti tutti si barricheranno in casa e dunque servono molte provviste. Secondo gli esperti l’uragano Irene potrebbe causare danni per 13,9 miliardi di dollari con un’evacuazione di massa di almeno 200 mila persone. Il sindaco Michael Bloomberg ha dichiarato“ci prepariamo al peggio e speriamo nel meglio”. “Chi vive nelle zone più basse di New York dovrebbe pensare di lasciare la città”. Bloomberg deciderà entro le 8 di domani (le14 inItalia) se ordinare o meno l’evacuazione di 250.000 persone. Intanto ricordiamo che i rifugi cittadini apriranno alle 16 di oggi.

La metropolitana durante l’uragano chiuderà. Tutti i cittadini, compreso il presidente degli Stati Uniti Barack Obama stanno seguendo con attenzione gli sviluppi dell’uragano. L’uragano Irene, sta diventando sempre più grande e potente. E’ di categoria 3 sulla scala Saffir-Simpson e continua a solcare le Bahamas a nord-ovest. Il dottor Rick Knabb dichiara: “questa è una situazione particolarmente minacciosa ed è meglio che le persone stiano in allerta”. Irene sarà una minaccia per le grandi aree metropolitane: Norfolk, Washington, DC, Baltimore, Philadelphia, New York, Hartford, e Boston. Questo uragano potrebbe produrre piogge, inondazioni, forti venti. E dunque causare alberi abbattuti e interruzioni di corrente diffusa. Gli americani, messi a dura prova in questi ultimi anni, dovranno mostrare tutto il loro sangue freddo.