Vacanze: weekend di rientro, scendono gli affari

Umbrella on Sandbar

Controesodo estivo. Alla vigilia del weekend si registrano i primi incrementi di traffico sulle autostrade che collegano le località di villeggiatura alle città. In particolare si registra traffico intenso in A14 tra Fano e Riccione verso Bologna. Per i prossimi giorni è previsto traffico intenso soprattutto sulla direttrice tra la costa adriatica e la Lombardia, sul tratto appenninico dell’A1 e in ingresso a Roma. Domani bollino giallo, mentre sabato e domenica saranno da bollino rosso.

Insieme arrivano anche i primi dati sul turismo 2011 grazie alla ricerca effettuata dalla Tourism Economics di Oxford per conto dell’European Travel Commission (ETC). La ricerca segnala che nei primi due mesi del 2011 il tasso d’occupazione degli hotel d’Europa è salito del 2,9% rispetto al 2010e l’inbound dei Paesi Europei ha registrato un calo nel 2011 rispetto al 2010 (da 3,1% a 2,6%). Anche l’outbound si registra in calo per i Paesi Europei, da 5,6% nel 2010 a 4,3% nel 2011. Trattino meno anche per il Giappone, che ricadrà brevemente nella recessione con una discesa di valori notevole: una percentuale di inbound del 4,3% rispetto al 12,6% del 2010 e un outbound del 4,8% per il 2011 rispetto al 10,5% del 2010. Allargando la lente d’ingrandimento e guardando all’andamento del turismo outbound dei 5 mercati più significativi d’Europa, negli ultimi 10 anni, la ricerca ha evidenziato che la Germania ha visto diminuire i viaggi outbound di una percentuale annuale inferiore all’0,1% dal 2000 al 2010, l’Inghilterra ha invece aumentato dello 0.4% annualmente dal 2000 al 2010 e la Francia ha registrato una crescita dei viaggi del 3,2% annuale negli ultimi 10 anni. Arrivando a noi: dal report si evince che il turismo outbound italiano è cresciuto del 2,8% dal 2000 al 2010. Mentre in Olanda è cresciuto del 3,2% dal 2000 al 2010. La situazione sembra sotto controllo e nella norma, tenendo conto del difficile contesto di questi anni di crisi, poteva insomma andare molto peggio. Si prevede comunque una ripresa per il prossimo anno.