Wall Street affonda, borse europee seguono a ruota

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Dopo la giornata nera di ieri,la Borsa ai piedi della Madonnina parte bene, così come tutte le Piazze del Vecchio Continente. Lo spread tra Btp e Bund scende a 348 punti, dopo aver toccato ieri i 360. Chiusura positiva per Tokyo e l’euro è stabile sul dollaro.

 

Piazza Affari apre in deciso rialzo. Il Ftse Mib guadagna il 3,05% a 14.477 punti e il Ftse All Share il 2,59% a 15.308 punti. Avvio positivo per i principali indici del Vecchio Continente con Parigi che guadagna il 2,59% a 3.042 punti, mentre Londra registra un progresso del 2,46% a 5.283 punti. In spolvero anche Francoforte (+2,57%), Amsterdam (+1,95%) e Lisbona (+1,81%). Euro sostanzialmente stabile nei confronti della divisa statunitense e di quella giapponese, stamani all’apertura dei mercati valutari. La moneta unica europea viene scambiata a 1,4060 dollari, rispetto al valore di 1,4006 fatto registrare ieri, mentre un euro vale 108,66 yen, contro i 108,64 della quotazione precedente. Chiusura in deciso rialzo per la borsa di Tokyo. Al termine delle contrattazioni il Nikkei, l’indice dei 225 titoli guida, ha registrato un progresso del 2,01%, a 8.763,41 punti, rimbalzando rispetto ai minimi degli ultimi due anni toccati ieri. Piazza Affari, dopo essere volta in apertura a +3%, riduce il rialzo di quasi mezzo punto e si porta, nei primi scambi con il Ftse Mib che sale del 2,59% a 14.418 punti e il Ftse All Share del 2,55% a 15.301 punti In un listino caratterizzato da forti correnti di acquisti, maglia rosa è Fiat (+4,6%) con Pirelli (+4,27%), Exor (+4,21%), mentre le Industrial guadagnano il 2,72%. Nei bancari in luce Mps (+3,57%), seguita da Banco Popolare (+3,10%). Unicredit sale del 3,52 e Intesa SanPaolo del 3,21%, Bpm del 3,81% con il presidente Massimo Ponzellini e il dg Enzo Chiesa attesi oggi in Bankitalia per sciogliere il nodo sull’aumento di capitale. Lo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi, che ieri viaggiava oltre 360 punti, stamani è in calo a 348. Chiusura in rialzo per le piazze finanziarie cinesi. A Shanghai il Composite Index archivia la seduta in progresso dell’1,84% a 2.516,09 punti, mentre a Shenzhen il Component Index chiude a 11.011,18 (+2,16%). Il quadro complessivo non è comunque dei migliori e la situazione rimane delicata. È attesa quindi per la chiusura dei mercati di oggi, in una giornata così importante, in particolare per l’Italia alle prese con il varo del decreto legge anti-crisi.