Yara Gambirasio: così le ultime notizie giungono all’estero

Il ciclo di vita delle ultime notizie su Yara Gambirasio di questa settimana è molto semplice da riassumere: finite le notizie “concrete” riguardante il procedere delle indagini da parte degli investigatori, che hanno intervistato e raccolto il Dna di centinaia di persone, studiato le intercettazioni e battuto a tavolino il posto dell’omicidio, si è passati alle indiscrezioni e alle colorazioni di una storia che di per sé potrebbe uscire dalle agende informative degli italiani, ma invece non lo fa, perché incuriosisce troppo, lascia in sospeso tanto, e soddisfa poco. Molto poco.

Lasciamo da parte i cocktail dedicati a “Yara & Sarah”e la riapertura della pista satanica, adesso ci si sta concentrando sulla validità di una testimonianza anonima, spuntata fuori per mezzo di una lettera giunta all’Eco di Bergamo. Il testimone sarebbe un uomo di 40 anni che vuole rimanere nell’anonimato perché la sera dell’omicidio di Yara, del quale sarebbe testimone, lui era in compagnia di una prostituta.

L’uomo avrebbe visto due scooter di piccola cilindrata parcheggiati esattamente nel posto dove il cadavere della piccola 13enne di Brembate è stato ritrovato. La lettera arriva pochi giorni dopo l’apertura della pista di uno stupro di gruppo, per la quale tre ragazzi, notati con i fari dell’automobile del nuovo testimone, avrebbero fatta una violenta bravata con Yara.

In attesa, speriamo, di conoscere sviluppi decisivi delle immagini, in questo post noi traders vi segnaliamo i trend delle news riguardanti il caso Yara Gambirasio all’estero. Bazzicavo infatti tra i siti Internet americani per ricevere le ultime notizie da Wall Street, notizie che andavo ad approfondire presso alcuni blog di settore, e notavo, non per la prima volta, la presenza di notizie su questo caso di cronaca nera italiana.

L’omicidio di Yara Gambirasio è stato purtroppo riportato con toni “razzisti”, visto che ho letto di un presunto “maroccan man under the influence of drugs kidnapped, raped and killed a 13 years old girls” (facendo riferimento all’indagato Mohamed Flikri), le notizie non sono mai balzate sulle prime pagine dei giornali più importanti, ma sono rimaste chiuse ai trafiletti o agli specchietti online delle magazine che le riportavano. Di recente, spentasi la pista marocchina, le news straniere sul caso sono andate scemando, non resta che pregare che quanto prima possano tornare a parlarne, per annunciare a tutti la cattura del killer della piccola Yara.