Yara Gambirasio: le ultime notizie si affidano alle coincidenze

Si spengono gli interessamenti dei cittadini per le indagini riguardanti l’omicidio della piccola Yara Gambirasio. Il motivo? Le piste degli inquirenti sono al momento tutte “congelate” e di un sospetto assassino o di nuove piste da seguire non sappiamo praticamente nulla.

In questi giorni si è stabilità però che i funerali di Yara si svolgeranno intorno alla fine di maggio, al massimo ai primissimi giorni di giugno, in seguito alle intenzioni del medico legale di prendersi tutti e 90 i giorni a disposizione per la detenzione del cadavere ai fini, si spera, di un consistente contributo per le indagini.

Una “circostanza spiacevole”, come l’ha definita il pm Letizia Ruggeri, a fronte della quale lo strazio dei familiari della piccola Yara non sembra desistere ma in molti, siamo sicuri, confidano nell’importanza della giustizia, della cattura dell’omicida.

Scrivevamo in apertura, si è talmente ad un punto morto con le indagini che oggi i giornali hanno dato notizia di una spiacevole coincidenza per un gruppo di 17 immigrati clandestini che dormivano in uno stabile abbandonato di Via Marconi. A poche centinaia di metri da lì infatti c’è il cantiere di Mapello, e quella è una delle zone maggiormente investigate da parte delle forze dell’ordine. I clandestini erano fuggiti dal loro centro di accoglienza di Brindisi ed erano in fuga verso il nord o all’estero, per due di loro c’è l’arresto per altri invece un foglio di rimpatrio. Le indagini continuano…