Yara Gambirasio ultime notizie: fortemente silenzio, tregua imbarazzante

Ancora un mese di tempo e  dovremmo sapere i risultati dell’autopsia sul corpo della piccola Yara Gambirasio, la 13enne di Brembate di Sopra ritrovata morta in un parco a poca distanza dalla palestra che lei frequentava.

I funerali, poi, ci saranno al massimi ai primi giorni di giugno, tempo che il corpo resti a disposizione degli investigatori tutto il tempo possibile affinchè venga ritrovato l’omicida.

Il cadavere di Yara Gambirasio è stato ritrovato con una grosse ferite da arma da taglio, una al polso, altre alle gambe, una, molto profonda, alla gola, da parte a parte del collo, e infine una misteriosa croce sulla spalla che aveva portato gli investigatori in un primo momento a pensare che si trattasse di un omicidio a sfondo satanico.

Se si stanno facendo passi avanti sull’autopsia sul cadavere della giovane Yara, si brancola ancora nel mistero più buio per quel che riguarda non tanto un assassino, ma anche una pista da seguire, un movente che possa stringere il ventaglio delle indagini. Nulla di tutto questo. Le indagini sono ferme al cantiere di Mapello per cercare di capire se la ragazzina sia passata da quelle parti, mentre continuano le analisi di tutte le utenze telefoniche collegate alla cellula radio della stessa zona del campo dove il cadavere è stato ritrovato.

Questo silenzio, infine, scivola verso quella che sembra essere una vera e propria “tregua” degli interessamenti nei confronti delle indagini: la cittadinanza vuole fortemente la cattura dell’omicida di Yara, ma la mancanza di ultime interessanti notizie in merito al prosieguo delle indagini è imbarazzante, non resta che aspettare in silenzio, e indifferenti, che la “buona notizia” della cattura arrivi. Semmai arriverà.