Facebook, Angry Birds arriva in concomitanza alla borsa

Gli Angry Birds, il videogame che fino a qualche mese fa si poteva scaricare come applicazione esclusiva sugli smartphone, adesso sono sbarcati su Facebook. Un successo planetario quello degli uccellini arrabbiati che ha coinvolto tutto il mondo, arrivando a paragonare il gioco già a personaggi come Super Mario Bross e Sonic.

Molto probabile che sia così. Il gioco è abbastanza semplice e consiste nel lanciare con una catapulta degli uccellini arrabbiati contro dei maialini verdi che hanno rubato il loro nido. Ovviamente ci sono tantissimi livelli che ogni volta presentano costruzioni da abbattere sempre più complesse mettendo alla prova l’abilità di grandi e piccini.

Si tratta di un videogioco studiato appositamente per le famiglie, per essere condiviso sia dai genitori che dai bambini ed infatti gran parte del suo successo deriva proprio a questo. E adesso anche sui social network potremmo giocare con questi strani uccellini nervosi. Il successo di Angry Birds è quindi destinato a crescere sempre di più e magari, di conseguenza, a trasformarsi.

Solo sugli iPhone, conta in questo momento 700 milioni di download, per non parlare di quanti già lo hanno scaricato sui cellulari Nokia di ultima generazione grazie ad un accordo tra le due aziende finlandesi. Alcuni dicono addirittura che, entro dicembre 2012, Angry Birds potrebbe diventare il gioco più popolare dell’universo.

Ma accanto a questa scelta, da parte del social network con milioni di iscritti, arriva anche una bella batosta per Facebook, che adesso avrà bisogno di altri 5 miliardi di dollari per pagare le tasse dei suoi dipendenti legate alla quotazione. E, secondo la Securities and Exchange Commission, il social network per pagare questa somma coprirà il costo dell’imposizione fiscale e venderà azioni il più possibile. Ce la farà? Non abbiamo nessun dubbio.

 

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