Fiscal Cliff evitato da Obama, i punti principali dell’accordo in Senato

Buone news per la Borsa italiana, dopo l’accordo negli Usa per evitare il fiscal cliff (traducibile come “baratro fiscale”). Il Governo di Barack Obama ha rassicurato i mercati, raggiungendo un obiettivo importante con l’accordo al Senato tra democratici e repubblicani. Di seguito i punti principali dell’accordo tratti da questo articolo, riassumibile nella frase dello stesso presidente degli Stati Uniti: “ho mantenuto la promessa di chiedere al 2% di americani di pagare di più, proteggendo il 98% delle famiglie e il 97% delle piccole aziende da ogni aumento delle tasse”. Se masticate un pò di inglese date anche una occhiata a questo bellissimo articolo del DailyMail sulla resa dei Repubblicani e sul gettito fiscale di questa manovra finanziaria del Governo Obama.

– Le persone che guadagnano oltre 400.000 dollari l’anno e le coppie sposate che guadagnano insieme oltre 450.000, pagheranno il 39,6% di tasse sul reddito.

– Tagli alla spesa militare e alla spesa pubblica per 600 miliardi di dollari in dieci anni

– 20% di tasse sui capital gain

– Aumento dal 35% al 40% sulla tassa di successione sulle proprietà che superano il valore di 10 milioni di euro.

– Aumento al 23,8% dell’aliquota delle tasse sui dividend

– Estensione di cinque anni di crediti per infanzia, per famiglie disagiate, per mutui degli studenti del college, estensione degli incentivi sul credito di imposta su ricerca e energie rinnovabili

Official_portrait_of_Barack_Obama

 

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