Forex: cambi cauti in attesa degli esiti della riunione dell’Eurogruppo

Un mercato valutario assai cauto quello odierno che resta in attesa della riunione dell’Eurogruppo, con il cambio l’euro/dollaro che si stabilizza dopo il rally della scorsa settimana pur confermandosi sopra quota 1,29, con un massimo che in mattinata ha toccato quota 1,2942.
E’ l’incertezza quindi a prevalere legata all’evoluzione della trattativa sul piano di swap dei titoli di stato ellenici che sono detenuti dai creditori privati e per i quali si sta chiedendo uno sconto considerevole sugli interessi dovuti.
Ora, dopo molti tira e molla, il governo greco e i creditori privati sembrano convergere su un progetto di riscadenziamento con una svalutazione dei titoli di stato, a carico delle banche, fino al 70 per cento.
Ma ormai siamo al prendere o lasciare: nel fine settimana i negoziatori dell’associazione bancaria internazionale, (l’IIf), hanno chiarito di aver formulato la miglior proposta possibile e di non poter ipotizzare ulteriori perdite sui bond detenuti, passando così il cerino al Vecchio Continente che ritiene l’accordo la condizione preliminare per il via libera al secondo piano di aiuti al governo ellenico.
Se dai vertici dell’Eurozona arrivassero riscontri positivi questi potrebbero dare sostengo agli operatori che potrebbero continuare a puntare sull’euro. Ma secondo gli analisti il rischio principale per il cambio euro/dollaro è al ribasso, specie dopo il piccolo rimbalzo della settimana scorsa che ha parzialmente esaurito i margini di ricopertura tecnica. Certo che le decisioni legate alla Grecia avranno un peso decisamente importante sul futuro dell’euro nei prossimi mesi. Ma come verrà gestita la crisi dall’Europa avrà riflessi anche sul costo delle materie prime, petrolio in testa.

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